Come funziona il neurofeedback

Il nostro cervello possiede l’abilità di auto correggersi e riorganizzarsi nel momento in cui riceve determinate informazioni, e il Neurofeedback NeurOptimal® è in grado di fornirle, attraverso una moltitudine di frequenze differenti.

Vengono applicati dei sensori sul cuoio capelluto che servono a monitorare le onde cerebrali di entrambi gli emisferi e le relative variazioni grazie ad uno specifico algoritmo dedicato, mentre si ascoltano dei brani musicali. Una variazione troppo ampia tra le onde cerebrali può essere un ostacolo al corretto funzionamento del cervello, ed è per questo motivo che quando una di esse viene rilevata il software procede ad interrompere per qualche attimo la melodia. Questa interruzione che avviene simultaneamente alle variazioni viene percepita dal nostro cervello come un feedback negativo, che di conseguenza viene stimolato a riorganizzarsi per riottenere una condizione di lavoro ottimale.

 Il Neurofeedback NeurOptimal® lavora sfruttando una vasta gamma di frequenze, e per questo è definito un sistema dinamico non lineare: un sistema lineare invece si concentrerebbe sullo stimolo di una sola attività cerebrale, rischiando di indurre iperattività o eccessivo rilassamento.

Il cervello viene quindi allenato e abituato a riorganizzarsi ogni qual volta i propri parametri di variabilità sono troppo elevati, generando una sensazione di benessere, serenità e tranquillità quando più se ne ha bisogno.